martedì 5 agosto 2014

Identità e territorio a Tramutola

L'associazione culturale Al Varco, come avevamo annunciato, ha organizzato, il 4 agosto 2014, il quarto appuntamento con la rassegna SPAZI URBANI, nata per ridare allo "spazio" quella funzione di aggregazione ed incontro, di condivisione e progettualità. L'iniziativa, alla quale ha partecipato il nostro blog, ha coniugato, in questo senso, la memoria degli spazi, la condivisione di informazione e dibattito, il proiettarsi verso il futuro con la musica.
Iniziative come questa di Al Varco mostrano che anche in Basilicata è possibile una positiva sinergia tra la più aggiornata e scientificamente valida ricerca, in ambito universitario e di Enti e Istituti di Ricerca qualificati, e le forze vive ed attive operanti sul territorio regionale. Ciò per uscire, da una parte e dall'altra, da angusti confini, schemi precostituiti ed un certo "feudalesimo culturale" che ancora inficia l'interpretazione della cultura sul territorio e che anche con il nostro blog cerchiamo di sradicare.






Alcuni scorci del Palazzo Terzella di Tramutola.

Alle 20.00, infatti, nell'ambito della rassegna, c'è stato un incontro informale con il professor Antonio D’Andria, sul tema Identità e territorio: storie locali di Basilicata tra il XVI e il XVIII secolo. Dall'incontro e dalla relativa discussione è emersa l'importanza del tentativo di ricostruirle senza condizionamenti campanilistici e con il rispetto della verità i processi di medio e lungo periodo inerenti le comunità locali di Basilicata. E ciò a partire dal "visibile parlare", recuperando spazi, palazzi e monumenti del tessuto urbano cittadino, come lo splendido palazzo Terzella, residenza nobiliare tuttora in stato di relativo abbandono e degrado, che l'Associazione Al Varco ha reso quantomeno fruibile in parte, restituendo un'immagine di una residenza patrizia che può, come in altri comuni e non solo a Tramutola, svolgere un ruolo aggregante e stimolare le dinamiche realtà associative, oltre che di Enti ed Istituzioni culturali attivamente impegnate sul territorio. 
Come affermato durante la presentazione dell'incontro, ciò si può e si deve fare "Proprio perchè ogni Storia possiede la sua incontrovertibile e naturale Dignità".


Andrea Mario Rossi, socio dell'Associazione, presenta la serata, 
alla presenza del Presidente Roberto Pisano. 


Antonio D'Andria durante la discussione 
sulle storie locali di Basilicata in età moderna. 


Nessun commento:

Posta un commento