La Basilicata moderna. 21. L'inizio del Settecento

Compresa tra il Principato Ultra a Nord-Ovest, Capitanata e Terra di Bari a Nord-Est, Terra d’Otranto e mar Ionio ad Est, Calabria Citra a Sud, mar Tirreno e Principato Citra, rispettivamente a Sud-Ovest ed Ovest, la Basilicata all’inizio del Settecento contava una popolazione complessiva di circa 250.000 abitanti, distribuiti in 116 luoghi abitati, solo 16 dei quali regi, non soggetti cioè a giurisdizione feudale, che ancora riguardava l’86% della popolazione . La città di Matera contava circa 13.000 abitanti ed era il centro abitato più popolato della provincia, mentre Rionero (ancora casale di Atella) ne contava 3.000 e Avigliano e Potenza rispettivamente avevano una popolazione di circa 6.000 e 8.000 abitanti.
La Basilicata, inoltre, era la più gravata, fra le dodici province del Regno, dal sistema feudale e dal fiscalismo. Oltre ad un’incisiva rete feudale, notevole era la presenza ecclesiastica, con 2.377 chiese “ricettizie”, di origine e carattere laicale, fulcro della locale attività agricola, con una composizione sociale prevalentemente costituita da braccianti e contadini, pastori, artigiani, piccola e media borghesia professionale legata alla terra.
In quest’ampia provincia, i Ripartimenti borbonici avevano una consistenza piuttosto omogenea. 
Quello di Tursi comprendeva 31 centri abitati e si spingeva da Montescaglioso e da Ferrandina, sino ai confini della Calabria e da Terranova del Pollino sino a Gallicchio . Quello di Maratea comprendeva 30 centri abitati e comprendeva le zone dalla costa tirrenica fino a Viggianello, a Miglionico e a Corleto Perticara . Quello di Tricarico, con 29 centri abitati, comprendeva Potenza e i paesi del basso Potentino, estendendosi sino a Pietrafesa e da Sasso sino ai centri dell’alta valle dell’Agri, da Montemurro a Tramutola. Il Ripartimento di Melfi, infine, comprendeva 28 centri abitati, a nord di Potenza . 
Oltre a questi centri. Risultavano quasi delle énclaves i feudi di San Basile e Policoro, situati nel Ripartimento di Tursi.
I 116 centri abitati distribuiti nei 4 Ripartimenti della Basilicata erano, comunque, piccoli nuclei abitati con una popolazione inferiore ai mille abitanti. Oltre a Matera (13382 abitanti), Potenza (8000), Lauria (6000) soltanto tre centri superavano i 5000 abitanti: Melfi (5523) , Avigliano (5500) ; Ferrandina (5000) . 
Sette superavano i 4000 abitanti: Laurenzana (4800) ; Pisticci e Tursi (4200) ; Muro, Rivello, Tricarico e Viggiano (4000).
Sei i 3000: Calvello e Venosa (3700) ; Moliterno (3500) ; San Fele (3200) ; Montepeloso (3071) ; Rionero (3050).

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