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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2015

La Basilicata moderna. 21. L'inizio del Settecento

Compresa tra il Principato Ultra a Nord-Ovest, Capitanata e Terra di Bari a Nord-Est, Terra d’Otranto e mar Ionio ad Est, Calabria Citra a Sud, mar Tirreno e Principato Citra, rispettivamente a Sud-Ovest ed Ovest, la Basilicata all’inizio del Settecento contava una popolazione complessiva di circa 250.000 abitanti, distribuiti in 116 luoghi abitati, solo 16 dei quali regi, non soggetti cioè a giurisdizione feudale, che ancora riguardava l’86% della popolazione . La città di Matera contava circa 13.000 abitanti ed era il centro abitato più popolato della provincia, mentre Rionero (ancora casale di Atella) ne contava 3.000 e Avigliano e Potenza rispettivamente avevano una popolazione di circa 6.000 e 8.000 abitanti. La Basilicata, inoltre, era la più gravata, fra le dodici province del Regno, dal sistema feudale e dal fiscalismo. Oltre ad un’incisiva rete feudale, notevole era la presenza ecclesiastica, con 2.377 chiese “ricettizie”, di origine e carattere laicale, fulcro della locale …

Francesco Mario Pagano. 5. L'Agamennone (trascrizione di Giuseppe Ricciardone e Ambrogio Quinto)

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L’AGAMENNONE

MONODRAMMA

LIRICO



Tant’ empietà falsa pietà produce.



A L  L E T T O R E .

Il celebre Gian-Giacomo Rousseau, raro ingegno, diede alla luce, come è noto a ciascuno, la scena lirica del Pigmalione ; nuovo, e maraviglioso genere drammatico, in cui la semplice declamazione vien interrotta dal pantomimo, accompagnato dalla musica strumentale, la quale continua l’azione, ed esprime le diverse situazioni dell’ affetto, nelle quali ritrovasi l’Attore. Felice invenzione, che la musica alla declamazione in nuova guìsa innesta, dandole così un indicibile forza, onde l’animo più profondamente riceve le vive, e tenere impressione degli affetti.
      Ma in cotesta bella invenzione al filosofo Ginevrino precedè di mol-to l’italiano Giuseppe Malatesta, che nel 1677 impresse in Roma il suo Rodrigo , monologo a tre atti, che l’Allacci nella Sua Drammaturgia chiama unico in suo genere .
Sì fatto monologo però venne interamente cantato, essendo diviso in recì-tatìvo, ed in arie, onde vien …

La Basilicata medievale. 7. Strade e infrastrutture

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La via Herculea (detta anche Herculia o Erculea) era, probabilmente, la principale arteria di collegamento della Basilicata medievale. Essa collegava il Sannio alla Lucania. Realizzata alla fine del III secolo per volere di Diocleziano, deve il suo nome a Massimiano Erculio, cesare ed augusto durante la Tetrarchia, il quale ne curò il completamento. L'arteria si staccava dalla via Traiana nel Sannio meridionale all'altezza della città di Aequum Tuticum, per procedere in direzione sud, verso il cuore della Lucania. Qui toccava i centri di Venusia, dove incrociava la via Appia, Potentia e Grumentum. Ad oggi l'andamento dell'intero tracciato non è stato ancora del tutto svelato. In particolare gli studiosi sono particolarmente incerti sulla direzione presa dalla strada dopo Grumentum. L'ipotesi più condivisa, già a partire da indagini del Ottocento, vedrebbe la via Herculia proseguire verso sud, passando per la stazione di Semuncla, fino alla città di Nerulum, nelle …

La famiglia Gesualdo e Venosa. 1. Fabrizio Gesualdo

Recenti riattenzioni storiografiche per ricostruzioni e riletture del pur debole sistema urbano del Mezzogiorno e della Basilicata, con specifiche evidenziazioni relative non solo ai luoghi di esercizio del potere, ma anche sugli spazi ed i protagonisti di promozione e diffusione di iniziative e attività culturali fuori dai consolidati contesti, rendono quanto mairilevante il ruolo che, in tale direzione, fu svolto, tra la metà del Cinquecento ed i primi decenni del Seicento, dai Gesualdo nell’area al centro di questo volume. E ciò in particolare a Venosa, che toccava, nel ventennio del mandato del vescovo Andrea Perbenedetti, il suo periodo di massimo splendore, con un’incidenza notevolissima del potere feudale dei Gesualdo, che attuavano una politica di laicizzazione culturale in aperto contrasto con la rigida applicazione dei decreti tridentini promossa dalla Chiesa. Del resto, notevole era stato il potere feudale nella città oraziana, fin da quando Pirro del Balzo, duca d’Andria, …

Il Dizionario Biografico degli Educatori presentato a Potenza

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Giovedì 26 novembre, alle ore 11, nell'Università degli Studi della Basilicata (sede di Potenza), in occasione della pubblicazione del Dizionario Biografico dell’Educazione (1800-2000), diretto da Giorgio Chiosso e Roberto Sani (Milano, Editrice Bibliografica, 2 voll., 2013), si è tenuto un seminario di studio dal titolo Educatori e istituzioni scolastiche in Italia. Percorsi, bilanci e prospettive d’indagine. L'apertura dei lavori, coordinati dal prof. Paolo Augusto Masullo (Università degli Studi della Basilicata Direttore Dipartimento di Scienze Umane), ha visto gli indirizzi di saluto della prof.ssa Aurelia Sole, Magnifica Rettrice Università degli Studi della Basilicata, del prof. Claudio De Luca (Università degli Studi della Basilicata, Coordinatore del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria), del prof. Antonio Lerra (Università degli Studi della Basilicata Presidente della Deputazione Lucana di Storia Patria) e della dott.ssa Patrizia Minardi (Regione Ba…