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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2017

Risorgimento lucano. 25. I drappelli insurrezionali dell'agosto 1860

Comune Volontari Comandante Abriola 33 - Accettura 22 Francesco Nota Acerenza 21 Teodosio Lagala Albano 19 Giuseppe Molinari Aliano 14 Giambattista Leo Anzi 40 Francesco Pomarici Armento 26 Domenico Sassone Atella 11 Pasquale Saraceno Avigliano 160 Nicola Mancusi Balvano 44 -

Personaggi. 18. Don Gerardo Messina

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Il sacerdote don Gerardo Messina, giornalista e studioso di storia, nonché a lungo collaboratore di testate nazionali, è scomparso il giorno 11 febbraio 2017, a Potenza all’età di 84 anni. Nato a Potenza il 23 aprile 1932, don Gerardo era stato ordinato sacerdote il 15 agosto 1955, distinguendosi nella sua attività di cancelliere e archivista della curia, mentre dal 1992 era stato direttore dell’archivio storico diocesano, che aveva riordinato con grande perizia, avvalendosi dell'aiuto di giovani studiosi, che aiutava nelle loro ricerche con attenzione, cortesia e professionalità. Dal 1995 al 2000 fu promotore di giustizia nel tribunale diocesano per la causa di canonizzazione di monsignor Augusto Bertazzoni, per decenni arcivescovo di Potenza, con il quale aveva collaborato. Pubblicista dal 1979, don Gerardo collaborò con la Rai, L’Osservatore Romano, Avvenire, La Gazzetta del Mezzogiorno, Cronache Lucane e alcune riviste specializzate, come la "Rassegna Storica Lucana"…

Paesi lucani. 39. Il Pollino all'inizio dell'Ottocento

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La strada fuori Rotonda è bellissima, e tutto vi è coltivato come non si può meglio. La quantità di acqua che scende da vicini monti è col più grande accorgimento impiegata nelle irrigazioni; nè vi è parte di quell'esteso territorio, che l'industria degli abitanti non abbia reso irrigabile. […] Lungo la strada incontriamo a sinistra un edifizio considerevole, che ci si è detto essere un Ospedale di proietti, col titolo di S. Maria della Consolazione. […] Avanzando la strada verso le falde del monte, dopo bel tratto di cammino arriviamo al luogo detto il Tempone, che corrisponder potrebbe alla Serra di Mauro nella Carta del regno. […]  Il piano che qui tutti chiamano di Ruggia, nella carta del regno può corrispondere al luogo detto La Cupia, e che altri chiamano Rabbia. Al nord dello stesso piano, sulla citata carta è notato un monte col nome di Grattaculo, ma noi per quanto ne abbiamo richiesti le guide ed i pastori niuno ha saputo darcene contezza. […]  Dopo 3 ore di cammino…